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SISTEMA 106 T.U.B. 2009 / 2017 ©
Organizzazione e Controllo del 'nuovo' INTERMEDIARIO FINANZIARIO 106 TUB - VIGILATO
FOCUS ON:
La cornice legislativa antiriciclaggio è oggi rappresentata da:
NORMATIVA INTERNAZIONALE
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Direttiva CE n. 70 del 1° agosto 2006- DIRETTIVA 2006/70/CE DELLA COMMISSIONE del 1o agosto 2006 recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la definizione di «persone politicamente esposte» e i criteri tecnici per le procedure semplificate di adeguata verifica della clientela e per l'esenzione nel caso di un'attività finanziaria esercitata in modo occasionale o su scala molto limitata
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REGOLAMENTO (CE) N. 1781/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 novembre 2006 riguardante i dati informativi relativi all'ordinante che accompagnano i trasferimenti di fondi
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Direttiva CE n. 60 del 26 ottobre 2005 - DIRETTIVA 2005/60/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 ottobre 2005 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo
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Decisione del Consiglio n. 642 del 17 ottobre 2010 - concernente le modalità di cooperazione tra le unità di informazione finanziaria degli Stati membri per quanto riguarda lo scambio di informazioni
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NORMATIVA NAZIONALE PRIMARIA
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Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 - Attuazione direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo
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Chiarimenti del Ministero dell'economia e delle finanze in merito al decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007
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ANTIRICICLAGGIO - DISPOSIZIONI ATTUATIVE
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Provvedimento UIF per l'invio delle Segnalazioni AntiRiciclaggio Aggregate del 23 dicembre 2013
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Provvedimento UIF 23 dicembre 2013 - Allegato 1 – Codici delle causali aggregate
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Provvedimento UIF 23 dicembre 2013 - Allegato 2 - Codici sintetici di attività economica; versione in vigore fino al 30 dicembre 2014
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Provvedimento UIF 23 dicembre 2013 - Allegato 2 - Codici sintetici di attività economica; versione in vigore dal 31 dicembre 2014
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Provvedimento UIF 23 dicembre 2013 - Allegato 3 Schema segnaletico delle segnalazioni SARA
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Provvedimento UIF per le Segnalazioni di Operazioni Sospette del 4 maggio 2011
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Provvedimento 4 maggio 2011 Istruzioni sui dati e le informazioni da inserire nelle segnalazioni di operazioni sospette
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Provvedimento 4 maggio 2011 - Allegato 1 - Istruzioni sul contenuto delle segnalazioni di operazioni sospette
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Provvedimento 4 maggio 2011 - Allegato 2 - Informazioni e dati contenuti nella segnalazione
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Provvedimento 4 maggio 2011 - Allegato 3a - Note tecniche per l'invio tramite upload
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Provvedimento 4 maggio 2011 - Allegato 3b - Tracciato XBRL per l'invio tramite upload
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Consiglio Nazionale del Notariato - Linee Guida in materia di adeguata verifica del 4 aprile 2014
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Istruzioni per la comunicazione delle operazioni di restituzione ai sensi dell'art. 23, comma 1-bis, del d. lgs. n. 231 del 2007
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Circolare MEF del 30 luglio 2013 relativa all'art. 23 del d.lgs. n. 231/2007
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Provvedimenti della Banca d'Italia in materia di riciclaggio e finanziamento del terrorismo
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Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per le società di revisione e revisori legali con incarichi di revisione su enti di interesse pubblico - 17 novembre 2014
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Comunicazioni della Banca d'Italia di giugno e settembre 2008 Sui rapporti con banche, istituzioni finanziarie e soggetti residenti nella Repubblica di San Marino - 4 marzo 2009
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Comunicazioni della Banca d'Italia di dicembre 2008 Sui rapporti con banche, istituzioni finanziarie e soggetti residenti nella Repubblica di San Marino - 28 aprile 2009
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Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per gli intermediari - 28 agosto 2010
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Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela - 11 aprile 2013
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PROVVEDIMENTO PER LA TENUTA DELL'ARCHIVIO UNICO INFORMATICO ANTIRICICLAGGIO E PER LE MODALITÀ SEMPLIFICATE DI REGISTRAZIONE (DAL 1.1.2014)
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Provvedimento per la tenuta dell'archivio unico informatico antiriciclaggio e per le modalità semplificate di registrazione - in vigore dal 1° gennaio 2014
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Allegato n. 1: Causali analitiche
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Allegato n. 2: Standard tecnici
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Allegato n. 3: Tabelle dei codici
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ASSETTO ORGANIZZATIVO e PRESIDIO ANTIRICICLAGGIO
ASSETTO ORGANIZZATIVO e PRESIDIO ANTIRICICLAGGIO

1. PRESIDIO ANTIRICICLAGGIO

1.1 – PREMESSA
L'Intermediario finanziario osserva il Provvedimento Bankitalia del 10/03/2011 il quale reca disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l'utilizzo degli intermediari e degli altri soggetti che svolgono attività finanziaria a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

1.2 - PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA'
L'intermediario finanziario applica le suddette disposizioni secondo il principio di proporzionalità osservando i "requisiti minimali" ivi previsti.

1.3 - L'ASSETTO ORGANIZZATIVO DELL' INTERMEDIARIO CONNESSO ALLA FUNZIONE ANTIRICICLAGGIO
L'Intermediario finanziario definisce:

a) compiti e procedure che sottendono l'osservanza degli obblighi di adeguata verifica della clientela e di segnalazione delle operazioni sospette e la conservazione della documentazione e delle evidenze dei rapporti e delle operazioni;

b) l'istituzione di un'apposita funzione antiriciclaggio per prevenire e gestire il rischio di riciclaggio e finanziamento al terrorismo;

c) funzioni di controllo correlate all'articolazione della struttura, la complessità, la dimensione aziendale, la tipologia dei servizi e prodotti offerti nonché con l'entità del rischio associabile alle caratteristiche della clientela;

d) un'attività di controllo concernente il rispetto da parte del personale e dei collaboratori delle procedure interne e di tutti gli obblighi normativi.

1.4 - L'ASSETTO DEI PRESIDI ANTIRICICLAGGIO

 L'intermediario finanziario si dota di una funzione antiriciclaggio idonea a prevenire e contrastare la realizzazione di operazioni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

 Il responsabile della funzione antiriciclaggio deve essere in possesso di adeguati requisiti di indipendenza, autorevolezza e professionalità.

 La funzione antiriciclaggio verifica nel continuo che le procedure aziendali siano coerenti con l'obiettivo di prevenire e contrastare la violazione di norme in materia di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

 Lo svolgimento della funzione antiriciclaggio può essere affidato a soggetti esterni dotati di idonei requisiti in termini di professionalità, autorevolezza e indipendenza.

1.5 - LA FUNZIONE DI REVISIONE INTERNA E LA FUNZIONE ANTIRICICLAGGIO
 La funzione di revisione interna dell'intermediario finanziario verifica il grado di adeguatezza dell'assetto organizzativo aziendale e la sua conformità rispetto alla disciplina di riferimento e vigila sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni.

PROCEDURE ANTIRICICLAGGIO
PROCEDURE INTERNE ANTIRICICLAGGIO / ANTITERRORISMO

 L'intermediario finanziario unico vigilato definisce, implementa e aggiorna adeguate procedure interne al fine di evitare il coinvolgimento inconsapevole in fatti di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

 Le procedure interne, unitamente ai sistemi informativi dell'intermediario, sono tali da consentire, oltre alle classi di rischio:

a. la corretta identificazione anagrafica del cliente;

b. l'acquisizione e il costante aggiornamento delle informazioni connesse al profilo economico-finanziario e l'individuazione delle motivazioni economiche sottostanti ai rapporti instaurati e alle operazioni effettuate;

c.l'assolvimento degli obblighi di conservazione dei documenti e di registrazione delle informazioni nell'archivio unico informatico;

d. la massima riservatezza sull'identità delle persone che hanno partecipato alla procedura di segnalazione di operazione sospetta nonché strumenti, anche informatici, per la rilevazione delle operazioni anomale;

e. il tempestivo assolvimento degli obblighi di comunicazione alle Autorità previsti dalla normativa in materia di riciclaggio e finanziamento al terrorismo.

CORSO DI FORMAZIONE SULL' ANTIRICICLAGGIO
CORSO DI FORMAZIONE SULL' ANTIRICICLAGGIO

FORMAZIONE ANTIRICICLAGGIO

 L'intermediario finanziario unico vigilato pone in essere un'adeguata opera di addestramento e di formazione del personale sugli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio con particolare cura allo sviluppo di una specifica preparazione dei dipendenti e dei collaboratori che sono a più diretto contatto con la clientela.

 A tali dipendenti, viene infatti richiesto un continuo aggiornamento in merito all'evoluzione dei rischi di riciclaggio e agli schemi tipici delle operazioni finanziarie criminali.

 Annualmente viene sottoposta all'organo con funzione di gestione una relazione in ordine all'attività di addestramento e formazione in materia di normativa antiriciclaggio.

 La struttura ha predisposto un corso antiriciclaggio (su pen-drive) per ottemperare alle suddette disposizioni.

Le brochure dell'antiriciclaggio


PRESIDIO ANTIRICICLAGGIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antiriciclaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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