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LE NEWS 106TUB.eu
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Disposizioni, applicazioni direttamente nella tua casella
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Si esaminano QUESITI degli intermediari iscritti ex art.106 TUB sulle non conformità, i rischi connessi e le eventuali soluzioni percorribili. |
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imel-emd.eu
IMEL 2 - I " Nuovi " Istituti di Moneta Elettronica |
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113tub.eu
Intermediari Finanziari iscritti art.113TUB |
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FILO DIRETTO |
Mobile 340.8745069 - Tel/Fax 0771.681385 |
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SISTEMA 106 T.U.B. 2009 / 2012 ©
SISTEMA di ORGANIZZAZIONE, GESTIONE e CONTROLLO
degli
INTERMEDIARI FINANZIARI |
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A |
Normativa primaria |
B |
Normativa secondaria |
C |
Gestione e controllo
Intermediari 106 T.U.B. |
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SISTEMA 106 T.U.B. 2009 / 2012 ©
Sistema di
organizzazione,
gestione
e controllo
degli
iscritti
ex art. 106 T.U.B. |
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SEZIONI OPERATIVE strutturate in ORGANIZZAZIONE, GESTIONE, CONTROLLO. |
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SEZIONE 1 | Conformità alle Disposizioni e Gestione dei rischi | VIGILANZA PRUDENZIALE - ICAAP |
 1.1 ASSISTENZA ALL’ORGANIZZAZIONE DELLA COMPLIANCE |
DEFINIZIONE e REDAZIONE delle PROCEDURE INTERNE della COMPLIANCE |
L’intermediario Finanziario deve disporre di una procedure di conformità in linea con le dimensioni e le caratteristiche aziendali e disporre di strumenti di controllo adeguati alle nuove disposizioni regolamentari (compliance) che si sostanziano ne: la continuità del capitale minimo, il rispetto dei requisiti dell’attività finanziaria, le comunicazioni a Bankitalia, l’esistenza iniziale e la continuità dei requisiti di onorabilità degli esponenti aziendali e dei partecipanti al capitale, l’adeguatezza del patrimonio di vigilanza etc.
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1.2 ASSISTENZA ALLA GESTIONE DELLA COMPLIANCE. |
ASSISTENZA e CONSULENZA nel corso dell' esercizio. |
L’assistenza e consulenza nel corso dell'esercizio verte sull’adeguata interpretazione della normativa primaria e secondaria connessa alla specifica area applicata agli iscritti 106 tub nonché, sulla corretta applicazione nella sua evoluzione.
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1.3 ASSISTENZA AL CONTROLLO DELLA COMPLIANCE. |
ASSISTENZA al CHECK-UP interno. |
Il controllo sulla “Conformità alle disposizioni primarie e secondarie dell’intermediario finanziario” ha l’obiettivo di verificare l’adeguata applicazione delle disposizioni attualmente in vigore in applicazione delle norme transitorie del D.Lgs 13/8/2010 n.141 e sull’impatto della nuova normativa primaria di riferimento degli Intermediari Finanziari. |
La normativa viene ripercorsa alla luce delle nuove disposizioni al fine di porre in evidenza in termini operativi gli obblighi, le facoltà e quindi non conformità. Il check-up viene eseguito tramite schede di controllo. Ogni Scheda di controllo prevede una check-list strutturata per argomento rilevante; ogni check-list consta di una serie coordinata di linee di controllo descrittivo/esplicativo, che prevedono le seguenti risposte alternative SI – NO - N/A:
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- La risposta SI rileva il rispetto della normativa di riferimento,
- La risposta NO rappresenta un punto di debolezza del sistema informativo,
- La risposta N/A (Non Applicabile) rileva che la linea di controllo non è pertinente nel caso in esame.
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1.4 MODALITA' di FRUIZIONE del SERVIZIO di ASSISTENZA. |
INFORMAZIONE PREVENTIVA |
L'informazione preventiva è disponibile |
- utilizzando telefonicamente la linea diretta chiamando il 340.8745069
- inviando una e-mail a 106tub.eu richiedendo specifiche delucidazioni
- richiesta di una demo di sintesi (gratuita) della sezione all'indirizzo 106tub.eu
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SEZIONE 2 | Struttura organizzativa - Sistema dei Controlli Interni | SISTEMA AMMINISTRATIVO CONTABILE |
2.1 ASSISTENZA ALL’ ORGANIZZAZIONE DEL S.C.I e S.A.C. |
DEFINIZIONE E RILEVAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI (S.C.I)
E DEL SISTEMA AMMINISTRATIVO - CONTABILE (S.A.C)
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Sistema dei controlli interni ( S.C.I.)
Il sistema dei controlli interni ( S.C.I.) della nuova 106 autorizzata (che si identifica con le ex 107 tub) prevede n.3 livelli di controllo:
- controlli di I livello ( controlli di linea); sono diretti ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni, sono effettuati dalle stesse strutture produttive ad esempio: i controlli di tipo gerarchico o incorporati nelle procedure ovvero eseguiti nell’ambito dell’attività di Back-office.
- controlli di II livello ( i controlli sulla gestione dei rischi ); hanno l’obiettivo di concorrere alla definizione delle metodologie di misurazione del rischio, di verificare il rispetto dei limiti assegnati alle varie funzioni operative e di controllare la coerenza dell’operatività delle singole aree produttive con gli obiettivi di rischio - rendimento assegnati. Essi sono affidati a strutture diverse da quelle produttive.
- controlli di III livello ( controlli dell’internal auditor ) che ha il compito di valutare la completezza, la funzionalità e l’adeguatezza del sistema dei controlli interni in relazione alla natura e alla intensità dei rischi e delle complessive esigenze aziendali. L’attività è condotta da strutture diverse e indipendenti da quelle produttive anche attraverso verifiche in loco.
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Sistema Amministrativo Contabile (S.A.C)
Il sistema amministrativo - contabile prevede i seguenti elementi:
- un’adeguata struttura organizzativa proporzionale alle dimensioni aziendali, nonché alle caratteristiche e alla attività aziendale quale veicolo idoneo a perseguire e rappresentare una sana e prudente gestione;
- Un sistema informativo adeguato che garantisca dati affidabili che permettono di controllare l’andamento della gestione e la possibilità di prendere decisioni informate;
- Una serie di procedure operative documentate ed un adeguato sistema informatico che nel garantire la sistematica affidabilità dei dati permetta di ricostruire le operazioni eseguite in base a chiavi di ricerca diverse.
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2.2 ASSISTENZA ALLA GESTIONE DEL S.C.I e S.A.C. |
ASSISTENZA e CONSULENZA nel corso dell'esercizio. |
L’assistenza e consulenza nel corso dell'esercizio verte sull’adeguata interpretazione della normativa primaria e secondaria connessa alla specifica area applicata agli iscritti 106 tub nonché, sulla corretta applicazione nella sua evoluzione.
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2.3 ASSISTENZA al CONTROLLO del S.C.I. e del S.A.C. |
ASSISTENZA al CHECK-UP interno. |
La verifica sul “Sistema dei controlli interni e sul sistema amministrativo – contabile” ha l’obiettivo di monitorare la corretta e completa applicazione delle disposizioni attualmente in vigore in applicazione delle norme transitorie del D.Lgs 13/8/2010 n.141 e sull’impatto della nuova normativa primaria di riferimento degli Intermediari Finanziari.
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La normativa viene ripercorsa alla luce delle nuove disposizioni al fine di porre in evidenza in termini operativi gli obblighi, le facoltà e quindi non conformità. Il check-up viene eseguito tramite schede di controllo. Ogni Scheda di controllo prevede una check-list strutturata per argomento rilevante; ogni check-list consta di una serie coordinata di linee di controllo descrittivo/esplicativo, che prevedono le seguenti risposte alternative SI – NO - N/A:
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- La risposta SI rileva il rispetto della normativa di riferimento,
- La risposta NO rappresenta un punto di debolezza del sistema informativo,
- La risposta N/A (Non Applicabile) rileva che la linea di controllo non è pertinente nel caso in esame.
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2.4 MODALITA' di FRUIZIONE del SERVIZIO di ASSISTENZA. |
INFORMAZIONE PREVENTIVA |
L'informazione preventiva è disponibile |
- utilizzando telefonicamente la linea diretta chiamando il 340.8745069
- inviando una e-mail a 106tub.eu richiedendo specifiche delucidazioni
- richiesta di una demo di sintesi (gratuita) della sezione all'indirizzo 106tub.eu
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SEZIONE 3 | Segnalazioni Statistiche | SEGNALAZIONI DI VIGILANZA |
3.1 ASSISTENZA ALL’ORGANIZZAZIONE DELLE SEGNALAZIONI STATISTICHE E DI VIGILANZA. |
DEFINIZIONE e REDAZIONE delle PROCEDURE INTERNE.
L’intermediario deve attivare procedure di elaborazione dei dati (approvate dai competenti organi aziendali) che esprimono la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’intermediario.
I responsabili aziendali dell’intermediario devono predisporre ed approvare idonee misure di verifica che assicurino la tra i dati segnalati con le risultanze della contabilità e del sistema informativo; quanto suddetto è stato già sottoscritto dall’ Organo Amministrativo e avallato dall’ Organo di controllo aziendale nella preventiva lettera di attestazione.
I nuovi intermediari 106 tub predispongono ed inviano:
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le segnalazioni di vigilanza che hanno conformità diversa dalle attuali segnalazioni statistiche in quanto più dettagliate ed analitiche;
- le segnalazioni alla “centrale rischi".
La segnalazione alla centrale rischi (circ. 139/91) prevede l’invio di informazioni mensili concernenti le esposizioni della clientela verso il sistema.
Le segnalazioni di vigilanza necessitano di una struttura informatica capace di gestire elementi informativi dettagliati ed elaborati. |
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3.2 ASSISTENZA ALLA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI STATISTICHE E DI VIGILANZA. |
ASSISTENZA e CONSULENZA nel corso dell'esercizio. |
L’ assistenza e consulenza nel corso dell'esercizio verte sull’adeguata interpretazione della normativa primaria e secondaria connessa alla specifica area applicata agli iscritti 106 tub nonché, sulla corretta applicazione nella sua evoluzione.
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3.3 ASSISTENZA AL CONTROLLO DELLE SEGNALAZIONI STATISTICHE E DI VIGILANZA |
ASSISTENZA al CHECK-UP interno |
Il controllo sulle “Segnalazioni statistiche e Segnalazioni di vigilanza” ha l’obiettivo di verificare la corretta e completa applicazione delle disposizioni attualmente in vigore in applicazione delle norme transitorie del D.Lgs 13/8/2010 n.141 e sull’impatto della nuova normativa primaria di riferimento degli Intermediari Finanziari.
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La normativa viene ripercorsa alla luce delle nuove disposizioni al fine di porre in evidenza in termini operativi gli obblighi, le facoltà e quindi non conformità. Il check-up viene eseguito tramite schede di controllo. Ogni Scheda di controllo prevede una check-list strutturata per argomento rilevante; ogni check-list consta di una serie coordinata di linee di controllo descrittivo/esplicativo, che prevedono le seguenti risposte alternative SI – NO - N/A:
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- La risposta SI rileva il rispetto della normativa di riferimento,
- La risposta NO rappresenta un punto di debolezza del sistema informativo,
- La risposta N/A (Non Applicabile) rileva che la linea di controllo non è pertinente nel caso in esame.
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3.4 MODALITA' di FRUIZIONE del SERVIZIO di ASSISTENZA. |
INFORMAZIONE PREVENTIVA |
L'informazione preventiva è disponibile |
- utilizzando telefonicamente la linea diretta chiamando il 340.8745069
- inviando una e-mail a 106tub.eu richiedendo specifiche delucidazioni
- richiesta di una demo di sintesi (gratuita) della sezione all'indirizzo 106tub.eu
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SEZIONE 4 | Antiriciclaggio - Antiterrorismo - S.O.S. | SEGNALAZIONE OPERAZIONI SOSPETTE |
4.1 ASSISTENZA ALL’ORGANIZZAZIONE DELL’ANTIRICICLAGGIO E ANTITERRORISMO. |
PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, PROCEDURE E CONTROLLI INTERNI VOLTI A PREVENIRE L’UTILIZZO DEGLI INTERMEDIARI E DEGLI ALTRI SOGGETTI CHE SVOLGONO ATTIVITA’ FINANZIARIA A FINI DI RICICLAGGIO E DI FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO, AI SENSI DELL’ART. 7 COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007, N. 231. .....> |
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PROCEDURE INTERNE ANTIRICICLAGGIO / ANTITERRORISMO
L’intermediario iscritto ex art.106 tub implementa e aggiorna adeguate procedure interne al fine di evitare il coinvolgimento inconsapevole in fatti di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.
Le procedure interne, unitamente ai sistemi informativi dell’intermediario, sono tali da consentire:
a) la corretta identificazione anagrafica del cliente;
b) l'acquisizione e il costante aggiornamento delle informazioni connesse al profilo economico-finanziario e l'individuazione delle motivazioni economiche sottostanti ai rapporti instaurati e alle operazioni effettuate;
c) l'assolvimento degli obblighi di conservazione dei documenti e di registrazione delle informazioni nell'archivio unico informatico;
d) la massima riservatezza sull'identità delle persone che hanno partecipato alla procedura di segnalazione di operazione sospetta nonché strumenti, anche informatici, per la rilevazione delle operazioni anomale;
e) il tempestivo assolvimento degli obblighi di comunicazione alle Autorità previsti dalla normativa in materia di riciclaggio e finanziamento al terrorismo.......PER SAPERNE DI PIU'.......
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4.2 ASSISTENZA ALLA GESTIONE DELL’ANTIRICICLAGGIO E ANTITERRORISMO. |
ASSISTENZA e CONSULENZA nel corso dell'esercizio.
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L’ assistenza e consulenza nel corso dell'esercizio verte sull’adeguata interpretazione della normativa primaria e secondaria connessa alla specifica area applicata agli iscritti 106 tub nonché, sulla corretta applicazione nella sua evoluzione.
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4.3 ASSISTENZA AL CONTROLLO DELL’ANTIRICICLAGGIO E ANTITERRORISMO. |
ASSISTENZA al CHECK-UP interno.
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Il controllo “sull’Antiriciclaggio e Antiusura” ha l’obiettivo di verificare la corretta e completa applicazione delle disposizioni attualmente in vigore in applicazione delle norme transitorie del D.Lgs 13/8/2010 n.141 e sull’impatto della nuova normativa primaria di riferimento degli Intermediari Finanziari.
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La normativa viene ripercorsa alla luce delle nuove disposizioni al fine di porre in evidenza in termini operativi gli obblighi, le facoltà e quindi non conformità. Il check-up viene eseguito tramite schede di controllo. Ogni Scheda di controllo prevede una check-list strutturata per argomento rilevante; ogni check-list consta di una serie coordinata di linee di controllo descrittivo/esplicativo, che prevedono le seguenti risposte alternative SI – NO - N/A:
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- La risposta SI rileva il rispetto della normativa di riferimento,
- La risposta NO rappresenta un punto di debolezza del sistema informativo,
- La risposta N/A (Non Applicabile) rileva che la linea di controllo non è pertinente nel caso in esame.
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4.4 MODALITA' di FRUIZIONE del SERVIZIO di ASSISTENZA. |
INFORMAZIONE PREVENTIVA |
L'informazione preventiva è disponibile |
- utilizzando telefonicamente la linea diretta chiamando il 340.8745069
- inviando una e-mail a 106tub.eu richiedendo specifiche delucidazioni
- richiesta di una demo di sintesi (gratuita) della sezione all'indirizzo 106tub.eu
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SEZIONE 5 | Trasparenza e ABF | CONTROLLO RETE DISTRIBUTIVA |
5.1 ASSISTENZA ALL’ORGANIZZAZIONE SULLA TRASPARENZA E ABF. |
Documento per la consultazione > Disposizioni sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari  |
DEFINIZIONE e REDAZIONE delle PROCEDURE INTERNE SULLA TRASPARENZA E ABF |
Il presupposto regolamentare connesso all’entrata in vigore delle disposizioni della trasparenza in base alle quali gli iscritti 106 tub devono disporre di idonei requisiti organizzativi ed assicurare un efficace presidio dei rischi di natura legale e reputazionale connessi con i rapporti con la clientela. Per il rispetto di tali adempimenti l’intermediario deve dotarsi:
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di procedure interne sulla trasparenza che includono il controllo della rete di vendita (esistenza ed adeguatezza delle procedure);
-
di strumenti di verifica del rispetto delle procedure (effettiva applicazione).
-
Procedure interne connesse all' ABF "Arbitro Bancario Finanziario", concernenti disposizioni sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari (G.U. del 24.06.2009).
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5.2 ASSISTENZA e CONSULENZA nel corso dell' esercizio. |
| ASSISTENZA e CONSULENZA nel corso dell' esercizio. |
L’ assistenza e consulenza nel corso dell'esercizio verte sull’adeguata interpretazione della normativa primaria e secondaria connessa alla specifica area applicata agli iscritti 106 tub nonché, sulla corretta applicazione nella sua evoluzione.
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5.3 ASSISTENZA AL CONTROLLO SULLA TRASPARENZA E ABF |
| ASSISTENZA al CHECK-UP interno. |
Il controllo sulla “Trasparenza e sull’Intermediario Finanziario” ha l’obiettivo di verificare la corretta e completa applicazione delle disposizioni attualmente in vigore in applicazione delle norme transitorie del D.Lgs 13/8/2010 n.141 e sull’impatto della nuova normativa primaria di riferimento degli Intermediari Finanziari.
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La normativa viene ripercorsa alla luce delle nuove disposizioni al fine di porre in evidenza in termini operativi gli obblighi, le facoltà e quindi non conformità. Il check-up viene eseguito tramite schede di controllo. Ogni Scheda di controllo prevede una check-list strutturata per argomento rilevante; ogni check-list consta di una serie coordinata di linee di controllo descrittivo/esplicativo, che prevedono le seguenti risposte alternative SI – NO - N/A:
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- La risposta SI rileva il rispetto della normativa di riferimento,
- La risposta NO rappresenta un punto di debolezza del sistema informativo,
- La risposta N/A (Non Applicabile) rileva che la linea di controllo non è pertinente nel caso in esame.
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5.4 MODALITA' di FRUIZIONE del SERVIZIO di ASSISTENZA. |
INFORMAZIONE PREVENTIVA |
L'informazione preventiva è disponibile |
- utilizzando telefonicamente la linea diretta chiamando il 340.8745069
- inviando una e-mail a 106tub.eu richiedendo specifiche delucidazioni
- richiesta di una demo di sintesi (gratuita) della sezione all'indirizzo 106tub.eu
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6.1 ASSISTENZA ALL’ORGANIZZAZIONE DELL’ANTIUSURA . |
DEFINIZIONE e REDAZIONE delle PROCEDURE INTERNE |
L’intermediario deve adottare ed implementare adeguate procedure interne, normalmente informatiche, che permettono di misurare e riscontrare il tasso soglia oggetto di verifica a campione dell’organo di vigilanza.
Il mancato rispetto del tasso soglia espone l’intermediario a sanzioni civili e penali. |
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6.2 ASSISTENZA ALLA GESTIONE DELL’ANTIUSURA |
ASSISTENZA e CONSULENZA nel corso dell'esercizio. |
L’assistenza e consulenza nel corso dell'esercizio verte sull’adeguata interpretazione della normativa primaria e secondaria connessa alla specifica area applicata agli iscritti 106 tub nonché, sulla corretta applicazione nella sua evoluzione.
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6.3 ASSISTENZA AL CONTROLLO DELL’ANTIUSURA |
ASSISTENZA al CHECK-UP interno |
Il controllo sulla “Antiusura” ha l’obiettivo di verificare l’adeguata applicazione delle disposizioni attualmente in vigore in applicazione delle norme transitorie del D.Lgs 13/8/2010 n.141 e sull’impatto della nuova normativa primaria di riferimento degli Intermediari Finanziari. |
La normativa viene ripercorsa alla luce delle nuove disposizioni al fine di porre in evidenza in termini operativi gli obblighi, le facoltà e quindi non conformità. Il check-up viene eseguito tramite schede di controllo. Ogni Scheda di controllo prevede una check-list strutturata per argomento rilevante; ogni check-list consta di una serie coordinata di linee di controllo descrittivo/esplicativo, che prevedono le seguenti risposte alternative SI – NO - N/A:
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- La risposta SI rileva il rispetto della normativa di riferimento,
- La risposta NO rappresenta un punto di debolezza del sistema informativo,
- La risposta N/A (Non Applicabile) rileva che la linea di controllo non è pertinente nel caso in esame.
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6.4 MODALITA' di FRUIZIONE del SERVIZIO di ASSISTENZA. |
INFORMAZIONE PREVENTIVA |
L'informazione preventiva è disponibile |
- utilizzando telefonicamente la linea diretta chiamando il 340.8745069
- inviando una e-mail a 106tub.eu richiedendo specifiche delucidazioni
- richiesta di una demo di sintesi (gratuita) della sezione all'indirizzo 106tub.eu
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SEZIONE 7 | Bilancio D.Lgs.87/92 | BILANCIO IFRS COMPLIANT |
7.1 ASSISTENZA ALL’ORGANIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DEL BILANCIO 87/92 – IAS/IFRS |
DEFINIZIONE e REDAZIONE delle PROCEDURE INTERNE |
L’Intermediario dispone di procedure interne connesse alla formazione del Bilancio ex D.Lgs 87/92 e Bilancio IAS /IFRS
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7.2 ASSISTENZA DELLA GESTIONE DELLE PROCEDURE DEL BILANCIO 87/92 – IAS/IFRS |
ASSISTENZA e CONSULENZA nel corso dell'esercizio. |
L’assistenza e consulenza nel corso dell'esercizio verte sull’adeguata interpretazione della normativa primaria e secondaria connessa alla specifica area applicata agli iscritti 106 tub nonché, sulla corretta applicazione nella sua evoluzione.
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7.3 ASSISTENZA AL CONTROLLO DELLE PROCEDURE DEL BILANCIO 87/92 – IAS/IFRS |
Il controllo sul “Bilancio D.Lgs. 87/92 e Bilancio IAS/IFRS” ha l’obiettivo di verificare la corretta e completa applicazione delle disposizioni attualmente in vigore in applicazione delle norme transitorie del D.Lgs 13/8/2010 n.141 e sull’impatto della nuova normativa primaria di riferimento degli Intermediari Finanziari. |
La normativa viene ripercorsa alla luce delle nuove disposizioni al fine di porre in evidenza in termini operativi gli obblighi, le facoltà e quindi non conformità. Il check-up viene eseguito tramite schede di controllo. Ogni Scheda di controllo prevede una check-list strutturata per argomento rilevante; ogni check-list consta di una serie coordinata di linee di controllo descrittivo/esplicativo, che prevedono le seguenti risposte alternative SI – NO - N/A:
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- La risposta SI rileva il rispetto della normativa di riferimento,
- La risposta NO rappresenta un punto di debolezza del sistema informativo,
- La risposta N/A (Non Applicabile) rileva che la linea di controllo non è pertinente nel caso in esame.
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7.4 MODALITA' di FRUIZIONE del SERVIZIO di ASSISTENZA. |
INFORMAZIONE PREVENTIVA |
L'informazione preventiva è disponibile |
- utilizzando telefonicamente la linea diretta chiamando il 340.8745069
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- richiesta di una demo di sintesi (gratuita) della sezione all'indirizzo 106tub.eu
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SEZIONE 8 | Modello 231 e Codice Etico
| RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA' DLgs. 231 / 2001 |
8.1 ASSISTENZA ALL’ ORGANIZZAZIONE DEL MODELLO 231 E CODICE ETICO |
DEFINIZIONE e REDAZIONE delle PROCEDURE INTERNE CONNESSE AL MODELLO 231 |
Premesso che il Modello 231/2001 non è un obbligo per l’intermediario finanziario l’adozione del medesimo integra quella struttura organizzativa di controllo che ha l’obiettivo di salvaguardare l’intermediario da effettivi rischi di conformità alle disposizioni di legge.
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8.2 ASSISTENZA DELLA GESTIONE DEL MODELLO 231 E CODICE ETICO |
ASSISTENZA e CONSULENZA nel corso dell'esercizio.
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L’assistenza e consulenza nel corso dell'esercizio verte sull’adeguata interpretazione della normativa primaria e secondaria connessa alla specifica area applicata agli iscritti 106 tub nonché, sulla corretta applicazione nella sua evoluzione.
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8.3 ASSISTENZA AL CONTROLLO DEL MODELLO 231 E CODICE ETICO |
ASSISTENZA al CHECK-UP interno. |
Il controllo si pone l’obiettivo di verificare l’adeguata applicazione della normativa della responsabilità amministrativa delle società. |
La normativa viene ripercorsa alla luce delle nuove disposizioni al fine di porre in evidenza in termini operativi gli obblighi, le facoltà e quindi non conformità. Il check-up viene eseguito tramite schede di controllo. Ogni Scheda di controllo prevede una check-list strutturata per argomento rilevante; ogni check-list consta di una serie coordinata di linee di controllo descrittivo/esplicativo, che prevedono le seguenti risposte alternative SI – NO - N/A:
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- La risposta SI rileva il rispetto della normativa di riferimento,
- La risposta NO rappresenta un punto di debolezza del sistema informativo,
- La risposta N/A (Non Applicabile) rileva che la linea di controllo non è pertinente nel caso in esame.
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8.4 MODALITA' di FRUIZIONE del SERVIZIO di ASSISTENZA. |
INFORMAZIONE PREVENTIVA |
L'informazione preventiva è disponibile |
- utilizzando telefonicamente la linea diretta chiamando il 340.8745069
- inviando una e-mail a 106tub.eu richiedendo specifiche delucidazioni
- richiesta di una demo di sintesi (gratuita) della sezione all'indirizzo 106tub.eu
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I CONTRIBUTI DI 106tub.eu
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DECRETO LEGISLATIVO
13 agosto 2010, n. 141
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Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n.141
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Attuazione della Direttiva 2008/48/CE |
GU n.207 del 4-9-2010 - Suppl. Ordinario |
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CORRETTIVO |
Modifiche ed integrazioni definitive al D.lgs. 13 agosto 2010, n. 141
DECRETO LEGISLATIVO
del 14 dicembre 2010, n. 218
In vigore dal 18 dicembre 2010  |
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DISPOSIZIONI ATTUALMENTE OPERANTI |
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